La domanda posta da Antonio Caponi e da suo fratello Peppino al vigile milanese in realtà nascondeva tanti altri quesiti e considerazioni.
Siamo disorientati, non sappiamo come andare e nemmeno dove andare, ma una cosa è certa: siamo determinati sulla necessità di arrivare.
Ecco noi ci sentiamo così, disorientati, abbiamo perso la meta e anche la strada ma sappiamo che bisogna fare qualcosa per arrivare dove dobbiamo arrivare.
Per questo ci proviamo, con l’unico mezzo che ci è rimasto, la parola scritta e lanciata nella “grande rete”.
Questo blog collettivo non ha alcuna pretesa di indicare la strada a nessuno ma se qualcuno può indicarci qualche percorso, fosse anche solo per spiegarci cosa succede intorno a noi sarà il benvenuto.